Via Cavour . L’appartamento è un ampio quadrilocale/abitazione di rappresentanza al 4º piano con ascensore.
Superficie indicativa: circa 140 m² catastali.
Ha doppio ingresso (tipico delle abitazioni signorili dell’epoca) e affacci luminosi.
Pavimenti in cotto per buona parte dell’appartamento.
Riscaldamento autonomo, aria condizionata in ogni ambiente.
Ingresso che conduce a un corridoio/disimpegno, da cui si accede a: una prima camera con balcone; un servizio con doccia; un angolo cottura con tinello e balcone; un grande salone di rappresentanza.
Il salone, con pitture murali (tema del Rione Monti all’epoca di costruzione) che decorano le pareti come quinte teatrali: tendaggi porpora che aprono scenari paesaggistici/architettonici della vita dell’epoca.
seconda camera matrimoniale con balcone; un bagno padronale con vasca e balcone.
Soffitti alti 3,4 m, buoni affacci panoramici e notevole luminosità.
Aspetti funzionali e d’uso
L’immobile è esclusivamente proposto adatto per personale diplomatico di ambasciate,
Contratto 3+2 o 4+4, anche a società.
Interpretazione
L’appartamento si inserisce in un contesto di grande pregio: grazie all’edificio monumentale, alle finiture d’epoca (pavimenti in cotto, pitture murali decorative, balconi affacciati su Via Cavour), alle altezze generose e all’accesso tramite ascensore, rappresenta un’abitazione di rappresentanza classica. Il salone decorato con pitture murali evoca un gusto tardo-ottocentesco di esibizione elegante: gli ambienti principali sono chiamati a stupire, mentre le camere e i bagni mantengono comfort moderni con aria condizionata, bagno padronale, balconi ecc.
Per informazioni contattare il numero 3332505170 o il 366 3613441.
Architettura
l’edificio fu costruito tra il 1883 e il 1888 dall’architetto Carlo Maria Busiri Vici.
• La facciata presenta un robusto zoccolo in bugnato rustico (pietra o cemento sagomato) al piano terra / mezzanino, che restituisce un idea di solidità e base monumentale all’edificio.
• Ai piani superiori emergono grandi colonne (di ordine composito) che scandiscono la facciata, affiancate da balconi con ringhiere in ferro o ghisa: questo rimanda a uno stile tardo ottocentesco/inizio novecento di gusto eclettico, con riferimento al neoclassico e al grandioso urbano.
• I balconi al piano nobile sono leggermente avanzati rispetto al filo della facciata, accentuando l’effetto scenografico.
• Sopra le colonne corre un cornicione marcapiano con iscrizione in latino (“ANN DOMINI MDCCCLXXXVII” ), suggerisce una data di costruzione o rifacimento attorno al 1887.
• Il piano terra con bugnato e poi i piani superiori più decorati con colonne e balconi richiamano la tipologia del palazzo di rappresentanza urbana della Roma unitaria, specie nei nuovi assi urbani (come la stessa Via Cavour) aperti dopo l’unità d’Italia.
• La presenza di un portone d’ingresso ad arco e di piano elevato (con balconi) rivela l’uso originario come palazzo residenziale signorile, probabilmente con attività commerciali o negozi al piano terra (dato il contesto urbano).
• Nel complesso lo stile si può definire eclettico-storico, con forte richiamo al classicismo e alla monumentalità urbana tipica della Roma post-unitaria.